I cacciatori che utilizzano il sistema del fotoperiodo, si saranno trovati sicuramente nella situazione in cui i loro uccelli nella stanza cantano in modo vigoroso e continuativo mentre, quando si trovano al capanno di caccia non cantano o cantano in modo flebile e discontinuo.
In natura, quando le ore di luce aumentano e l'animale va in estro, i maschi cantano per il predominio del territorio nei confronti degli altri maschi in modo da delimitare il territorio, iniziano poi a richiamare le femmine le quali sceglieranno il maschio più attraente per l'accoppiamento e preparare il nido.
Se durante questa fase di canto territoriale gli animali vengono lasciati sempre nella stanza, associano la stanza al luogo scelto come zona per nidificare.
Quale sarà il risultato?
Quando i cacciatori portano i loro uccelli da richiamo al capanno quest'ultimi si accorgono di non essere nel luogo prescelto, si sentono spaesati e fuori luogo, quindi per svariati giorni riducono notevolmente la qualità ma soprattutto la continuità e la potenza del canto.
Ecco perché è importante, durante la fase di canto territoriale, portare gli animali fuori dalla stanza, meglio se portati a capanno ma è sufficiente anche appenderli all'aperto per qualche ora tutti i giorni. Questo permetterà agli animali di non associare la stanza al luogo prescelto per nidificare.
Provare per credere!
Non vi capiterà più di trovarvi a capanno con i vostri richiami zittiti per poi portarli nella stanza del fotoperiodo e sentirli cantare a pieno regime.
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